lucca 360° – Carnival Experience


Una location d’eccezione, un’atelier completamente affrescato e finemente arredato, dove si è svolto uno
spettacolo itinerante affiancato da un’esperienza enogastronomica inusuale.
Ecco gli ingredienti per un evento che rimarrà impresso nella mente degli ospiti per molto tempo!

Si, perché il nostro team ha organizzato, sabato 29 febbraio, nelle sale dell’Atelier Ricci un evento che è stata una vera e propria anteprima di quello che potrebbe diventare un format per il 2020 e gli anni successivi: “Lucca 360° Carnival Experience”.

Un evento unico nel suo genere durante il quale gli ospiti hanno potuto assistere a musica dal vivo, danza, canto, fare una degustazione al buio di prodotti tipici locali e conoscere nuove realtà con le quali poter intraprendere collaborazioni future.

Infatti la nostra associazione e la serie di eventi “Lucca 360°” nascono con tre obiettivi:

  • Creare sinergie tra aziende, associazioni del territorio, cultura locale e il cittadino;
  • Coniugare la tradizione e l’innovazione;
  • Promuovere il turismo lento a Lucca, creando esperienze complete ed inedite.

E, nel progettare questo evento, abbiamo cercato di inserirli tutti e tre.

I presenti all’evento hanno avuto modo di interagire tra di loro, anche i più timidi lo hanno potuto fare grazie al “simpatico gioco” che abbiamo scelto di inserire durante il percorso itinerante.
Tradizione e innovazione erano ben rappresentati partendo dalla location, dalle aziende coinvolte, dagli spettacoli organizzati che però ben rappresentavano anche l’innovazione insieme ai media utilizzati per la promozione e lo storytelling dell’evento.

Per quanto riguarda la promozione del turismo lento a Lucca l’evento stesso era incentrato su questo punto data la presenza delle istituzioni e di imprenditori che si rivolgono al turista con le proprie attività.

Passando al racconto vero e proprio della serata possiamo dire che l’evento era strutturato in due appuntamenti differenti, uno alle 15 e uno alle 18:30 entrambi di circa due ore.

Abbiamo accolto gli invitati (perché per poter partecipare a questo primo evento era necessario aver ricevuto un invito personale) con un drink di benvenuto organizzato in collaborazione con il Plaza Restaurant al quale è seguito una piccola introduzione che mirava a spiegare gli intenti del progetto “Lucca 360°” e durante la quale è stata letta una lettera scritta da Linnea Malmberg, presidente dell’associazione e ideatrice dell’evento, che purtroppo non è potuta essere presente alla serata perché trattenuta in Svezia.

Musica di violoncello e lo spettacolo ha inizio!
Sulle parole di un testo scritto appositamente per l’occasione e lette da una voce fuoricampo si muove una ballerina che porta con se una candela… perché il tutto si basa sul contrasto tra luce ed ombre.

Lo spettacolo prosegue nella seconda stanza ma non ci sono interruzioni: il pubblico segue le coreografie che lo portano in un nuovo ambiente dove continua la lettura, la danza con l’aggiunta di una soprano che canta un’aria che lascia i presenti esterrefatti.

Passiamo alla stanza successiva dove gli ospiti vengono fatti accomodare e bendati.
Con un’organizzazione perfetta vengono servite tre pietanze accompagnate da altrettante bevande prodotte da aziende ben radicate sul territorio.
La degustazione al buio sembra divertire molto il pubblico presente in sala che viene gradevolmente sorpreso dagli insoliti abbinamenti proposti.

Ci muoviamo nuovamente per raggiungere la stanza successiva dove il violoncello e una nuova ballerina intrattengono il pubblico per introdurlo alla pausa.

Ma prima vengono chiamati i rappresentanti degli sponsor (Birindelli, Colle delle 100 bottiglie e Naturanda) e gli espositori presenti all’atelier (Drive the vintage, LuRent, l’Antica Norcineria, Biadina di Tista, Caffè Santa Zita, Birrificio Toptà, Vibrisse Art Studio e Domus Romana) affinché si presentino al pubblico che dovrà fare un piccolo gioco durante la mezz’ora prevista per allacciare nuovi rapporti: ai presenti vengono consegnati due bigliettini con il nome di un’attività della quale dovranno cercare il rappresentante durante il rinfresco per presentarsi e far conoscenza.

Finita la pausa riprende lo spettacolo e dopo una nuova esibizione di violoncello e soprano entra in sala l’abito studiato appositamente per la serata da Patrizia Ricci, la padrona di casa, finemente decorato dai gioielli del Vibrisse Art Studio.

Lo spettacolo è giunto al termine, segue un rinfresco offerto da Gelateria Paniko, Biadina di Tista, Franklin 33, Pasticceria Taddeucci e Plaza durante il quale i presenti hanno modo di continuare a chiacchierare e conoscere nuove realtà prima di tornare a casa dopo aver vissuto un’esperienza veramente unica nel suo genere!

Le foto usate nell’articolo sono di Marco Moscato.

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